SCOPRI

Ultime News

Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit Ut et massa mi. Aliquam in hendrerit urna. Pellentesque sit amet sapien fringilla, mattis ligula consectetur, ultrices mauris. Maecenas vitae mattis tellus..

Emozionante, commovente, toccante. Le ultime ore della vita terrena di Gesù sono state raccontate in modo mirabile, attraverso quadri viventi della Passione, dagli ospiti del Centro Polifunzionale per persone diversamente abili, gestito a San Lorenzo Maggiore (BN) dalla cooperativa sociale di comunità iCare per conto e in collaborazione con il Consorzio dell’Ambito Sociale B04. L’Ultima Cena, l’istituzione dell’Eucarestia, la lavanda dei piedi, l’arresto di Gesù e le tappe della via Crucis relative al suo percorso verso il Golgota, la crocifissione, la morte, l’annuncio della resurrezione. Presentati dalla responsabile delle attività del Centro, Mariacristina Ciervo, gli adulti con diverse abilità, autonomi e semiautonomi, del Centro, coordinati e accompagnati dai propri educatori e animatori, hanno messo in scena un momento molto emozionante che ha fatto riflettere e pregare le famiglie presenti. Particolarmente emozionanti gli incontri di Gesù Cristo con la Veronica e con Simone di Cirene, che hanno richiamato ad una considerazione di don Primo Mazzolari: «Chi è la Veronica? Non ne so nulla, né voglio saperne di più di quello che vedo guardando il quadro della VI^ stazione. Le più belle vite sono a volte raccolte in un gesto, consumate in un attimo. Il prima e il dopo quasi non importano». Le più belle vite, quelle di Antonio, Assuntina, Carlo, Carmine, Dino, Gina, Laura, Luigi, Mario, Nicola, Raffaele, Sara e Valeria. Le più belle vite, raccolte nella rappresentazione scenica della passione, morte e resurrezione di Gesù. “Non servirebbe aggiungere nient’altro per tutta la durata della Settimana Santa, rispetto a quello a cui abbiamo assistito. Tutti i nostri ospiti, attori per un giorno, sono stati di un’intensità immensa e assoluta, che ci ha colpiti e coinvolti”. Ha partecipato entusiasta il vescovo diocesano mons. Giuseppe Mazzafaro, che ha sottolineato lo straordinario momento di preghiera vissuto. “Di mese in mese, questo Centro Polifunzionale sta diventando sempre di più un luogo di pace per cambiare e trasformare le vite di tutti. E lo si fa insieme, in amicizia, in relazione. La Pasqua ci ricorda che chi vive nel dolore e nella sofferenza non va mai lasciato da solo”. Il parroco di San Lorenzo Maggiore, don Leucio Cutillo, ha evidenziato come “è nel silenzio vissuto, meditando sui quadri viventi allestiti, che è raccolta tutta la spiritualità e l’essenza della Settimana Santa”. Sono intervenuti, inoltre, l’assistente sociale Pina Sassi, in rappresentanza del Consorzio, e il presidente del Consiglio Comunale di San Lorenzo Maggiore Maurizio Ferrara, accompagnato dal consigliere comunale Nicola Silvestri. Presenti per iCare, oltre al presidente don Matteo Prodi, anche la vicepresidente Rosaria Vecchi.

Un sipario senza barriere, in pratica, con protagonista indiscusso il talento e la carica emotiva portata in scena dai partecipanti alle attività di animazione e socializzazione del Centro Polifunzionale, che valorizza la singolarità e le peculiarità di ciascun individuo. Una fusione di artisticità e spiritualità, creatività e inclusione sociale per la crescita personale e comunitaria di ogni singola persona, che ha toccato i cuori e che non sarebbe stato possibile organizzare senza il prezioso aiuto e collaborazione delle Pro Loco di Castelvenere e di Faicchio e della parrocchia “Santo Stefano” di Telese Terme. Un modo anche per fare rete con gli attori sociali, protagonisti del territorio, in un percorso educativo-formativo continuativo.

 

 

Dopo il fruttuoso periodo natalizio, che ha regalato alla cooperativa sociale di comunità iCare dei “numeri” sempre più incredibili in termini di crescita riguardo la produzione e la vendita dei panettoni artigianali e dei prodotti dolciari natalizi (basti pensare che negli ultimi 4 anni, il laboratorio di pasticceria sociale DolceMente ha raggiunto il +134% di produzione e vendita e il 100% in più delle spedizioni nelle altre regioni d’Italia e all’estero), la sfida su colombe artigianali e uova di cioccolato è stata lanciata. Manca meno di un mese a Pasqua, e i prodotti dolciari pasquali di iCare fanno già gola e fanno sentire la loro profumata presenza tra cucina, magazzino, punto vendita, e anche solo guardando le foto. L’altissima qualità, l’accurata selezione delle materie prime, la delicatezza nell’impastare e nel farcire delle mani dei partecipanti a DolceMente che, insieme ad operatori e volontari, preparano tutto questo, vengono fatti, come sempre, con cura, competenza e passione. Un’esperienza di gusto unica, che lascerà ancora una volta senza parole. Come per i panettoni, anche per le colombe artigianali ci sarà anche una linea produttiva senza glutine e senza lattosio e senza lattosio.

Insomma, le colombe e le uova di iCare sono pronte a spiccare il volo sulle tavole. Queste le proposte della linea 2026:

COLOMBE ARTIGIANALI

Tradizionale (con scorza d’arancia e glassa mandorlata)

Chocolat (ai 4 cioccolati)

Segreto del Bosco (con frutti di bosco e cioccolato bianco)

Dolce Agrume (con scorzette di mandarino e cioccolato bianco)

Primavera (con pesca, amaretto e pasta di mandorla)

Viola Antico (con impasto ai grani antichi, mirtilli e semi)

Oro Verde (con impasto al pistacchio e farcitura con crema di pistacchio)

Pepita (con impasto al liquore Strega e pezzettini di cioccolato fondente e croccantino)

Cocco-la (con impasto al cocco e lampone, pezzetti di lampone e farcitura con crema al latte, cocco e lampone)

Lotulù (con pezzi di cioccolato al caramello, coperta con crema lotus e granella di biscottino)

 

UOVA DI PASQUA

Granellato (al latte o fondente, granellato a scelta tra: nocciola, caramello, pistacchio, mirtillo con cioccolato bianco)

Dipinto a mano (al latte o fondente, con decorazioni realizzate a mano)

Decorato in pasta di zucchero (al latte o fondente, con decorazioni realizzate in pasta di zucchero su temi vari a scelta)

Sembra sia passata un’eternità dal periodo natalizio, e invece sono trascorsi meno di 70 giorni. Eppure l’attivissima macchina operativa del laboratorio di pasticceria sociale (così come quella relativa ad ogni singola progettualità di iCare) non s’è mai fermata in questo tempo, fino ad arrivare, appunto, alla produzione delle colombe artigianali e delle uova di cioccolato di questo periodo. Ragazzi, giovani, operatori e volontari di DolceMente hanno, dapprima, partecipato al Sigep World 2026 di Rimini, la kermesse internazionale della pasticceria, visitando i vari stand presenti per vedere, osservare e toccare con mano l’origine di tutti quei prodotti che, quotidianamente, utilizzano in cucina per preparare le varie delizie dolciarie. Dopo di che hanno partecipato ad una degustazione, durante un laboratorio sensoriale condiviso, condotto da Slow Food Valle Telesina, guidato un laboratorio di pasticceria per realizzare dei biscotti a tema “Carnevale” (a forma di mascherine) ai 90 piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia “Antonio e Carlo Tammaro” di Civitella Licinio e di Cusano Mutri (BN) dell’Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” di Cusano Mutri, sfornato i dolci tipici di Carnevale e cioccolatini e semifreddi in occasione della Giornata Internazionale della Donna (così come, in questi giorni, realizzeranno la zeppole di San Giuseppe). Passando anche per l’allestimento di squisitissimi catering del gruppo, tra cui il finger food messo in piedi per la presentazione del Calendario Storico 2026 dell’Ente Culturale “San Lorenzo Martire – Don Nicola Vigliotti” di San Lorenzello (BN). Insomma il laboratorio di pasticceria sociale DolceMente cresce sempre di più ed è pronto a concretizzare ulteriormente il frutto di tanto lavoro e passione per essere sempre più creatori di comunità.

La ricorrenza della prossima Giornata Internazionale della Donna, un invito alla consapevolezza sul valore sociale, culturale, artistico e professionale delle donne che trova senso compiuto quando questo riconoscimento diventa quotidianità, è la giusta occasione per il laboratorio di pasticceria sociale DolceMente di celebrare l’8 marzo, proponendo tre gustosissimi dolci, con abbinamenti delicati e freschi ma dal sapore deciso: cioccolatini (dai gusti assortiti), baci di dama (di due tipi) e semifreddi in forma di bouquet di fiori (di tre tipi). Sarà possibile ordinarli, contattando il cell. 320 9109229 (lasciando un messaggio whatsapp) o scrivendo in privato sui canali sociali di fb e su ig (sempre lasciando un messaggio)

Riconoscere e ricordare l’emancipazione della donna e le relative lotte per la conquista dei più elementari diritti, con tutte le conquiste sociali, economiche e politiche ottenute e senza distinzione di nazionalità, etnia, religione, cultura, lingua, status economico o orientamento politico, significa anche non smettere di raccontare della forza, della resistenza e del riscatto di tutte quelle donne vittime di violenza, di tutte quelle donne che hanno trovato il coraggio di denunciare forme di violenza fisica e psicologica, di tutte quelle donne che non riescono a trovarlo, di tutte quelle donne che vengono accolte, ascoltate e indirizzate in percorsi di prevenzione e autonomia, di formazione e sensibilizzazione, dal Centro Antiviolenza “La Voce delle Donne” di iCare. Domenica 8 marzo ci saranno due testimonianze, in tal senso, soprattutto sullo straordinario lavoro di operatrici ed educatrici del CADM “Casa delle Donne” e del CAV “La Voce delle Donne”. Una a Cusano Mutri (BN) alle ore 17, presso la sala consiliare del Comune (in via Fuci), al talk “La dignità femminile e la rete di protezione territoriale”, organizzato dall’associazione US ACLI “Cusanamente”, dove interverrà la responsabile del CAV Fabiola Filippelli. La seconda avrà luogo a Sant’Agata de’ Goti (BN) alle ore 18 presso la chiesa della SS. Annunziata, in occasione della seconda edizione del premio “Noi Donne” dell’associazione E.T.S. “Noi donne del 1972”, dove interverrà il presidente della cooperativa sociale di comunità iCare don Matteo Prodi. “Le donne – come scriveva Paulo Coelho – sono le portatrici della vita e la loro energia è un pilastro fondamentale della società”.

Scegli di fare il Servizio Civile Universale

presso la Cooperativa Sociale di Comunità iCare!!!

📌 AREA: Assistenza – Persone con disabilità
PROGETTO: “Oltre le barriere”
OBIETTIVO DEL PROGETTO: Migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità per promuovere la loro integrazione sociale e
superare le barriere fisiche, sociali e culturali.
NUMERO VOLONTARI: 4
SEDE: Cerreto Sannita (BN), Casa Santa Rita, via Sannio 43

Diventa operatore volontario!!! Potrai così dedicare alcuni mesi della tua vita al servizio della comunità!

👉🏻 LEGGI IL BANDO

http://www.icareinnovation.org/wp-content/uploads/BANDO.pdf

👉🏻 LEGGI LA SCHEDA DEL PROGETTO

progetto_RETE_OLTRE_LE_BARRIERE

👉🏻 PER COMPILARE LA DOMANDA
https://domandaonline.serviziocivile.it/

👉🏻 SCADENZA DOMANDE
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on-line entro e non oltre le ore 14:00 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟏𝟔 𝐚𝐩𝐫𝐢𝐥𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔.
Le domande trasmesse oltre tale termine o con modalità diverse non saranno prese in considerazione

PER INFORMAZIONI E SUPPORTO NELLA COMPILAZIONE DELLA DOMANDA

Sede e orari di ricevimento: Cerreto Sannita (BN), Casa Santa Rita, via Sannio 43, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 13. Cell.: 339 6914583

Il Servizio Civile Universale offre ai giovani dai 18 ai 28 anni (cioè 28 anni e 364 giorni) una significativa esperienza educativa e formativa;

Il Servizio Civile Universale è una importante occasione di crescita personale e professionale, un’opportunità di educazione alla cittadinanza attiva e al volontariato per contribuire alla costruzione di una comunità più giusta, un prezioso strumento per aiutare le fasce più deboli della società e un’esperienza che cambia la vita.

Tra profumi, sapori, gusti, qualità, valore e momenti deliziosi, 7 dei partecipanti al laboratorio di pasticceria sociale “DolceMente” della cooperativa iCare, accompagnati dagli operatori del progetto, hanno partecipato alla 47esima edizione del “Sigep World – The World Expo for Foodservice Excellence”, svoltasi a Rimini. Visitando i vari stand presenti alla kermesse internazionale della pasticceria, i ragazzi e i giovani di DolceMente hanno potuto appurare come il cibo possa essere un linguaggio inclusivo che possa parlare di relazioni e di lavoro e, soprattutto, hanno potuto vedere e toccare con mano l’origine di tutti quei prodotti di altissima qualità che, quotidianamente, utilizzano in cucina per preparare le varie delizie dolciarie, materie prime ricercate e selezionate, nonché tecnologie e macchinari all’avanguardia.

“Un’esperienza, per tutti noi – afferma il responsabile di DolceMente Marco Federico Lavorgna – davvero indimenticabile. Siamo tornati nella nostra sede di Casa Santa Rita, a Cerreto Sannita (BN), tutti assolutamente carichi di gratitudine per i tantissimi input ricevuti nei giorni scorsi al Sigep World”. Giorni intensi, dunque, fatti di incontri e sicuramente nuove future sinergie. Lo staff di DolceMente ha visitato gli stand di aziende rinomate quali Martini professional, Menz&Gasser, Irca Joygelato, Molino Dallagiovanna, ed ancora Giuso e Corman specializzata nella produzione di burro di eccellenza, nonchè i produttori di macchine per gelato artigianale Carpigiani. I “nostri” hanno, inoltre, avuto la possibilità di confrontarsi con i maestri pasticcieri Omar Busi, Gino Fabbri e Damiano Carrara. Ma la parte ancora più bella ed entusiasmante vissuta, è stata quella di incontrare tantissime persone che condividono la stessa passione per la pasticceria secca e fresca. La cooperativa iCare ringrazia di vero cuore chi, con generosità, ci ha consentito di poterci immergere in questa esperienza così arricchente: Giuseppe Mangiapia di ME.PA. Alimentari, Antonio Rossi e Salvatore Venusti della Saima e l’azienda Mangimi Liverini. Insomma, questo 2026 è iniziato in modo ancora più travolgente e appassionato per la cooperativa sociale di comunità iCare, guidata dal presidente don Matteo Prodi. Un’esperienza, quella al Sigep World, che permetterà di alzare ulteriormente il livello di crescita del valore sociale ed umano di iCare.

Così come ha favorito uno scambio diretto e un’esperienza condivisa, per i partecipanti al laboratorio DolceMente, il laboratorio sensoriale e di apprendimento di degustazione di olio, nato in collaborazione con Slow Food Valle Telesina, svoltosi nel pomeriggio di lunedì 2 febbraio a Cerreto, sempre nella sede rigenerata e condivisa di iCare, a Casa Santa Rita. Ad accompagnare i partecipanti in questa particolare esperienza formativa, tra olfatto e vista, l’azienda agricola “Uliveti Castel San Martino” di Solopaca.

Martedì 3 febbraio alle ore 17, a Cerreto Sannita (presso Casa Santa Rita) s’inaugurerà ufficialmente la nuova Sartoria Sociale “RiCUCE” della cooperativa sociale di comunità iCare.

Con questo nuovo progetto di Sartoria Sociale, iCare intende creare una catena che, partendo dal prodotto finito dei capi di abbigliamento, ne allunghi il tempo di utilizzo con modifiche ed aggiusti e, a fine vita, ne recuperi materia prima e seconda per la creazione di nuovi prodotti. Il progetto vuole sperimentare un processo circolare che incomincia nella fase di una raccolta selettiva diffusa di abiti usati, attraverso il coinvolgimento delle comunità. La sperimentazione, dunque, prevede la realizzazione di un processo di raccolta mirata di lavorazione che, attraverso il cucito creativo e il riciclo, possa effettuare anche l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza inserite nella rete antiviolenza locale e del partenariato. Il cambiamento che si intende realizzare impatterà a livello ambientale, con la riduzione del rifiuto tessile, a livello sociale, promuovendo nuovi modelli di consumo circolare responsabile, e a livello economico con l’inserimento lavorativo delle donne vittime di violenza. Questo processo circolare si inserisce nel tessuto socio-culturale locale, andando ad impattare sulle dinamiche relazionali fra cittadini, Caritas e fasce deboli della popolazione nonché sul sistema di raccolta differenziata.

La cooperativa iCare ha una pregressa esperienza nel lavoro di riciclo e sostenibilità del percorso di trasformazione dei capi tessili. Tanto è vero che il laboratorio EcoLab nacque, praticamente, alla nascita della nostra realtà sociale. “Con il progetto di Sartoria Sociale “RiCUCE” – afferma la responsabile della Sartoria Maria Pia Riccardi – proponiamo un laboratorio formativo di cucito e riciclo creativo dove sia possibile trasformare le fragilità in risorse, offrendo anche servizi di sartoria e vendita di prodotti artigianali, trasformati. Il recupero e la trasformazione dei tessuti e materiali di scarto, consente di prendersi cura dell’ambiente, riducendo i rifiuti e dimostrando come lo scarto può acquistare valore e nuova vita attraverso la manualità e l’ingegno”.

Saranno, inoltre, avviati percorsi di sviluppo delle competenze per donne fragili e percorsi di tirocini lavorativi, in collaborazione con il CADM “Casa delle Donne”, che offrirà:

– formazione ed esperienza lavorativa

– laboratori creativi, inclusivi e formativi, per la realizzazione di oggettistica e rigenerazione dei

tessuti e dei vestiti

– piccoli allestimenti per eventi, bomboniere eco-solidali, gadget aziendali, accessori moda e per la casa.

In collaborazione con la Caritas Diocesana, infine, che ha un centro di raccolta abiti ed indumenti usati, verrà operata un’azione di selezione degli stessi che, se non ritirati dalle persone bisognose, saranno utilizzati in altro modo, rigenerandoli.

Nell’ambito del bando “ROMPI IL SILENZIO” di Fondosviluppo, promosso nell’ambito della campagna nazionale #fattisentirecontrolaviolenza di Confcooperative che mira a contrastare la violenza di genere, è stata accolta la candidatura della cooperativa sociale di comunità iCare con il Centro Antiviolenza “La Voce delle Donne” dell’Ambito B3, operativo a Montesarchio e a Sant’Agata de’ Goti (per info: cell. 3388717117 – lavocedelledonnecav@gmail.com)

L’iniziativa di Confcooperative sostiene realtà cooperative attive su tutto il territorio nazionale. impegnate in prima linea in questo ambito, incentivando progetti dedicati alla prevenzione, al supporto delle vittime e alla sensibilizzazione della comunità. “Un riconoscimento che ci lusinga e responsabilizza ulteriormente – dichiara la responsabile del CAV Fabiola Filippelli – perché premia il nostro operato, offrendo un sostegno concreto per il potenziamento delle attività esistenti e lo sviluppo di nuove azioni capaci di generare un impatto positivo, duraturo e diffuso nell’accoglienza, nell’ascolto e nei percorsi di prevenzione e di autonomia delle donne vittime di violenza. Ringraziamo di vero cuore Fondosviluppo, società di sistema di Confcooperative, e la Commissione nazionale “DonneAzione” per il proficuo lavoro di accompagnamento”.

Un panettone artigianale non è soltanto un capolavoro del gusto, ma, nel caso di quelli prodotti dal laboratorio di pasticceria sociale “DolceMente”, sono il gusto che fa crescere le comunità. Acquistare panettoni e dolci della tradizione natalizia della cooperativa sociale di comunità iCare significa sostenere un progetto inclusivo e lavorativo, contribuendo a costruire una comunità capace di offrire percorsi di felicità a tutti, gustando sempre un prodotto di qualità che racchiude in sé un grande valore sociale. E’ quanto è stato ribadito all’Open Day di presentazione e degustazione della linea di prodotti del catalogo natalizio 2025, svoltosi a Cerreto Sannita (BN), presso la sede di iCare di Casa Santa Rita (in via Sannio, 43). “Anche quest’anno – esordisce il presidente di iCare don Matteo Prodi – abbiamo introdotto qualche altra gustosa novità nel catalogo dei prodotti dolciari natalizi. E’ stato un momento di grande festa perché realizzare, annualmente, degli Open Day significa celebrare l’inclusione, celebrare la produzione del laboratorio di pasticceria, celebrarne il lavoro, farci conoscere sempre di più, gioire nella condivisione dei passi avanti fatti, crescere e migliorare insieme, di anno in anno”.

 

Nove i panettoni artigianali, più due Extra Delicious (Regine del Sannio e Rubino): tradizionale con uvetta; Chocolat (ai quattro cioccolati); Segreto del Bosco (con frutti di bosco e cioccolato bianco); Biancaneve (con mela e cannella); Fichi e Noci; Cocca Bella (con l’albicocca “pellecchiella” del Vesuvio); Veneziana con uvetta e canditi; Oro Verde (col pistacchio); Pampera, un panettone artigianale con impasto al cioccolato e pere aromatizzate al rhum. Insomma ce n’è davvero per tutti i gusti. Inoltre le due Limited Edition realizzate per questo Natale 2025, anch’esse già prenotabili, hanno dei gusti particolari: il primo è con mandorla, cocco e cioccolato bianco; il secondo con caffè e cioccolato al caramello. Una vera delizia dal profumo invitante, che è possibile ordinare (al cell. 320 9109229, lasciando un messaggio whatsapp). Insieme a pasticcieri, operatori, volontari e soci, quanti sono accorsi hanno potuto assaggiare in esclusiva tutti i prodotti dolciari, ma anche condividere una frizzante atmosfera natalizia anticipata. Nel corso dell’Open Day, infine, sono state presentate le attrezzature acquistate con il contributo economico della Fondazione “Peppino Vismara” di Milano, nell’ambito di una preziosissima partnership avviata. Grazie a questo contributo, è stato possibile acquistare una planetaria, una sfogliatrice e un nuovo forno per il laboratorio di pasticceria sociale. Obiettivo finale di questa collaborazione è quello di ampliare spazi e ambienti del laboratorio, per poter accogliere nel miglior modo possibile tutti coloro che aderiscono e partecipano alle attività di DolceMente. “La giornata di oggi – afferma il coordinatore di “DolceMente” Marco Lavorgna – ci ha permesso di raccontare, ancora di più e meglio, ciò che noi quotidianamente facciamo. In particolare, in questo periodo, che apre a quello natalizio. Assaggiare, materialmente, i nostri panettoni artigianali non solo ci consente di farci ulteriormente conoscere, ma fa sicuramente capire quanto di buono ci sia in ogni singolo prodotto, a partire dalla realizzazione da parte dei nostri ragazzi e giovani e dalla ricerca delle materie prime utilizzate”.

In cooperativa sociale di comunità iCare ci si sta preparando al periodo natalizio, il più dolce e luminoso dell’anno per la cucina del Laboratorio di Pasticceria Sociale “DolceMente”, che ha messo in produzione la gustosa linea di prodotti natalizi 2025. In testa a tutti ci sono i panettoni artigianali, preparati dai ragazzi e dai giovani di DolceMente, insieme ad operatori e volontari, con impegno e amore, con cura e passione, per garantire un gusto autentico e un piacere irresistibile. Tradizionale con uvetta, Chocolat (ai quattro cioccolati), Segreto del Bosco (con frutti di bosco e cioccolato bianco), Biancaneve (con mela e cannella), Fichi e Noci, Cocca Bella (con l’albicocca “pellecchiella” del Vesuvio), Veneziana con uvetta e canditi, Oro Verde (col pistacchio) e la novità di quest’anno, la Pampera, un panettone artigianale con impasto al cioccolato e pere aromatizzate al rhum. Una vera delizia dal profumo invitante. Nove i panettoni artigianali, più due Extra Delicious (Regine del Sannio e Rubino), che è già possibile ordinare (al cell. 320 9109229, lasciando un messaggio whatsapp) e che verranno presentati in due Open Day di degustazione venerdì 28 novembre, dalle ore 10.30 alle ore 18.30, a Cerreto Sannita (BN) presso la sala teatro di Casa Santa Rita (in via Sannio 43, sede di iCare) e domenica 7 dicembre, dalle ore 10 alle ore 13, a Sant’Agata de’ Goti (BN) presso la Sala degli Stemmi del Palazzo Vescovile. Sarà l’occasione giusta per assaporare prodotti di altissima qualità, sostenendo il progetto di pasticceria sociale DolceMente, dove, ragazzi con disabilità fisica e/o comportamentale, insieme ad operatori e volontari realizzano prodotti di pasticceria secca, fresca e danno vita a catering per eventi pubblici e privati.

“Perché ogni panettone – affermano dalla cooperativa iCare – ci racconta una storia speciale! Quella dei nostri ragazzi e delle loro famiglie. Quella dei tanti volontari che, con passione ed impegno, dedicano il loro tempo per prendersi cura con amore di DolceMente. Quella dei nostri operatori che, ad ogni passo in avanti compiuto, ci regalano delle esperienze di bontà sublimi e uniche, realizzate con le migliori materie prime selezionate”. Inoltre, in occasione del primo Open Day, quello di venerdì 28 novembre a Cerreto alle ore 16, verranno presentate le attrezzature acquistate con il contributo economico della Fondazione “Peppino Vismara” di Milano. I panettoni artigianali di DolceMente sono, senza ombra di dubbio, il gusto che fa crescere le comunità dentro ma anche fuori, oltre il territorio in cui iCare, generalmente, opera.