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Colorati, dinamici, educativi. Ripartono, come in ogni estate, i campi estivi per bambini e ragazzi gestiti dalla cooperativa sociale di comunità iCare. A Sant’Agata de’ Goti (BN) presso Villa Fiorita, curati dagli operatori e animatori del Centro Polifunzionale per Minori “Kids and Teens”, i Summer Camp inizieranno lunedì 8 giugno e termineranno venerdì 4 settembre (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 14) e saranno un’esplosione di attività, sorrisi, amicizie e nuove scoperte. Attività didattico-inclusive, laboratori creativi e sportivi, esperienze all’aperto e tanto divertimento e socializzazione. Un mix perfetto, per un’estate davvero speciale. Anche a Cerreto Sannita (BN), presso la sede di iCare di Casa Santa Rita, i laboratori ludico-ricreativi dei Summer Labs, portati avanti dagli operatori dei laboratori di iCare e della Caritas diocesana, non saranno certamente meno entusiasmanti e interessanti. Saranno, infatti, proposti ogni martedì di giugno e di luglio, dalle ore 9 alle ore 15 (si comincerà martedì 16 giugno), laboratori di cucina, ceramica, motricità, cosmesi, riciclo e stencil. Inoltre avranno luogo delle uscite sul territorio. Per info e iscrizioni: Summer Camp a Sant’Agata de’ Goti, cell. 327 9951435; Summer Labs a Cerreto Sannita, cell. 328 8360282.

Nasce “StorieCucite”, una nuova linea di shopper realizzate dalla Sartoria Sociale “RiCuce” della cooperativa sociale di comunità iCare. Ideate e create dalle tirocinanti Ludovica ed Enza del Programma GOL, nato grazie ai fondi del PNRR per favorire il reinserimento lavorativo tramite l’orientamento al lavoro e l’acquisizione di competenze, le shopper sono state assemblate, a gusto personale delle partecipanti, con ritagli di stoffe recuperate e scelte. Si conferma e ripropone anche per questi nuovi prodotti il tema del cucito e riutilizzo creativo, processo di trasformazione dei materiali cosiddetti di scarto, esaltando il lavoro, l’impegno e la creatività delle tirocinanti della Sartoria Sociale. Per info e prenotazioni di questo nuovo prodotto disponibile, è possibile recarsi presso l’area shop del nostro sito web.

Alla Festa Regionale degli Incontri dell’Azione Cattolica dei Ragazzi, organizzata dalla Delegazione regionale di Azione Cattolica a Pompei, ogni incontro e ogni momento diventava veramente un regalo.

E’ quello che hanno vissuto ragazzi, giovani e adulti del Laboratorio Musicale di iCare, realizzato insieme alla Caritas diocesana, chiamati ad aprire la manifestazione con la loro esibizione nella suggestiva piazza Bartolo Longo del Santuario di Pompei, che il giorno prima ha visto la presenza di papa Leone XIV. “Abbiamo scelto di accogliere la loro esibizione – dichiarano le Incaricate Regionali ACR Nunzia Di Palma e Angela Madaio – perché crediamo profondamente che la musica possa abbattere barriere, creare legami e dare valore a ogni persona. In una festa che parlava di santità, di comunità e di cammino condiviso, la presenza di questi ragazzi ci ricorda che nessuno deve sentirsi escluso e che ciascuno ha un talento da donare”.

E’ quello che il MusicLab, gratuito e aperto a tutti, nato per rendere la musica uno spazio di inclusione, incontro e crescita personale e comunitaria, ha donato a tutti i presenti, emozionando tutti coloro che sono accorsi dalle varie Diocesi della Campania. L’orchestra del MusicLab, infatti, diretta dal M° Marco Rosiello e coordinata dalla vicepresidente di iCare Rosaria Vecchi, anche in quest’occasione ha dimostrato di essere un bellissimo segno di speranza, collaborazione e bellezza vissuta insieme alle oltre 3.000 persone, tra acierrini con le loro famiglie ed educatori parrocchiali. “Vivere la Festa degli Incontri Regionale dell’ACR a Pompei – afferma il direttore Marco Rosiello – è stato, per la nostra orchestra e per me, un momento di un’intensità rara. Calcare quel palco, che solo poche ore prima aveva ospitato il Santo Padre, ha reso l’esperienza doppiamente emozionante e carica di significato. Ci siamo sentiti parte di un’unica grande comunità davanti ad un pubblico così numeroso. Lo slogan dell’evento, ‘Stammo ’ncoppa ’o Cielo’, riflette esattamente ciò che abbiamo vissuto: con i nostri ragazzi abbiamo davvero toccato il cielo, dimostrando che la musica è un linguaggio universale capace di annullare ogni distanza”.

L’obiettivo di diffondere il messaggio di inclusione che l’orchestra porta avanti è stato perfettamente centrato. E per questo la cooperativa sociale di comunità iCare esprime piena gratitudine per tutti coloro che si sono impegnati per la riuscita della Festa Regionale. In particolare, la vicepresidente di iCare, Rosaria Vecchi, che dal palco ha presentato mission e progettualità della cooperativa, ci tiene a fare dei ringraziamenti, non di rito ma pienamente sentiti. “Ringraziamo di vero cuore l’ACR regionale della Campania, l’Azione Cattolica diocesana di Pompei, l’Azione Cattolica diocesana di Cerreto e la Caritas diocesana per averci messo a disposizione i pullman, il Rettorato di Pompei e tutti i volontari (quelli di iCare e quelli della Festa Regionale) che si sono spesi per la riuscita di questa giornata meravigliosa. Ultimo, ma di certo non ultimo, mi sento di ringraziare, a nome dell’intera cooperativa iCare il M° Marco Rosiello per l’abnegazione, la passione e l’impegno che spende, settimanalmente, per questi nostri ragazzi dell’orchestra. E’ davvero encomiabile e lodevole tutto quello che fa”. Il senso di questa giornata d’incontro tra diverse realtà di Azione Cattolica Ragazzi della Campania è quello di ricordarci che insieme si può andare lontano. “Quando una comunità – conclude la vicepresidente Vecchi – accoglie, ascolta e cammina accanto ai più fragili, nessuno resta indietro e ciascuno può davvero sentirsi ‘ncoppa o cielo, guardando al futuro con speranza, dignità e fiducia. In questo modo, ogni persona può sentirsi accolta e amata così com’è e per quello che è”.  

Riprendono le attività di doposcuola del Centro Polifunzionale per Minori Kids and Teens presso la sede rinnovata di Villa Fiorita, a Sant’Agata de’ Goti (BN). Dopo una raccolta di libri ricreativi e/o di lettura, per i bambini e i ragazzi dai 3 ai 13 anni, le operatrici della struttura riaccolgono i bambini, per così rivedere i loro sorrisi, la loro voglia di vivere e di stupirsi e, con essa, tanti momenti di crescita, gioco e condivisione. Una gioia immensa riempire di bellezza le stanze e gli spazi esterni del Centro, in quello che sarà un nuovo bellissimo percorso fatto di laboratori educativo-creativi.

“La ripresa delle attività a Villa Fiorita – afferma la responsabile Nicoletta Ciampi – è per noi un momento molto importante e rappresenta un nuovo inizio in uno spazio rinnovato e ancora più accogliente. Il nostro obiettivo è offrire ai bambini e ragazzi un ambiente sicuro, stimolante e ricco di opportunità di crescita, con tante nuove proposte educative. Non vediamo l’ora di accoglierli di nuovo e di costruire, insieme alle famiglie, esperienze positive e significative. Dal canto mio, accolgo questa nuova opportunità di coordinamento con molta gratitudine, entusiasmo e senso di responsabilità. Proverò a fare del mio meglio”.

Per info e iscrizioni, è possibile contattare il cell. 327 9951435.

“L’esperienza al Tammaro Rural Design Week è servita, soprattutto, a creare un gruppo fatto da donne imprenditrici spagnole, canadesi e beneventane che, insieme, hanno partecipato ad un bando per rivitalizzare i piccoli borghi”. Ha commentato, così, la responsabile della Sartoria Sociale “RiCuce” Maria Pia Riccardi, tracciando un bilancio della partecipazione alla manifestazione internazionale dedicata al Rural Design, svoltasi a Morcone (BN). Il metabolismo rurale, inteso come chiave interpretativa e orientamento progettuale dei processi di rigenerazione degli ecosistemi territoriali, era il tema dell’edizione di quest’anno. Processi che mantengono e sostengono le funzioni vitali delle aree rurali e montane, come quelle sia che hanno ospitato la pregiata iniziativa, organizzata dal progetto di sperimentazione culturale per la valorizzazione territoriale del comune di Morcone “TAM – La Cultura è un fiume” e dall’associazione Ru.De.Ri. (Rural Design per la Rigenerazione dei territori), sia che sono sede della cooperativa sociale di comunità iCare.

E ICare è stata presente a Morcone sia con l’allestimento di una mostra-laboratorio aperto, in cui ha dato vita ad una bottega creativa (insieme all’organizzazione no-profit “Positive Lab”) dove ha incontrato i visitatori e le altre realtà sociali e produttive presenti, sia presentando il progetto di Sartoria Sociale “RiCuce”. Da quest’esperienza di crescita, “RiCUce”, che combina cucito creativo, riciclo, sostenibilità ambientale e inclusione sociale, diventerà laboratorio esecutivo per i progetti messi in campo da creativi di tutto il mondo.

Pubblichiamo il calendario dei colloqui per le selezioni per il Servizio Civile Universale 2026, relativo al progetto “Oltre le barriere”, con date, orari e sede dei colloqui.

La Sartoria Sociale “RiCuce” della cooperativa sociale di comunità iCare è stata selezionata per partecipare al Tammaro Rural Design Week organizzato dal progetto di sperimentazione culturale per la valorizzazione territoriale del comune di Morcone “TAM – La Cultura è un fiume” e dall’associazione Ru.De.Ri. (Rural Design per la Rigenerazione dei territori), che si terrà a Morcone (BN) dal 27 aprile al 3 maggio 2026. Si tratta di una manifestazione internazionale dedicata al Rural Design, quest’anno dedicata al tema del metabolismo rurale, inteso come chiave interpretativa e orientamento progettuale dei processi di rigenerazione degli ecosistemi territoriali che mantengono e sostengono le funzioni vitali delle aree rurali e montane.

E proprio in virtù di quest’importante iniziativa territoriale, dal respiro cosmopolita e multiculturale, che favorisce uno spazio di confronto e garantisce un’esposizione diffusa (tra workshop, talk, escursioni, proiezioni e performance), nella quale le operatrici di “RiCuce” allestiranno una mostra-laboratorio ad hoc, sono passate a visitare gli ambienti della Sartoria Sociale a Cerreto Sannita (BN), e, più in generale, la sede di iCare presso Casa Santa Rita, le componenti della giuria della kermesse, le quali si sono mostrate molto contente ed entusiaste per il progetto innovativo di “RiCuce”, che combina cucito creativo e riciclo, moda, sostenibilità e inclusione sociale.

Emozionante, commovente, toccante. Le ultime ore della vita terrena di Gesù sono state raccontate in modo mirabile, attraverso quadri viventi della Passione, dagli ospiti del Centro Polifunzionale per persone diversamente abili, gestito a San Lorenzo Maggiore (BN) dalla cooperativa sociale di comunità iCare per conto e in collaborazione con il Consorzio dell’Ambito Sociale B04. L’Ultima Cena, l’istituzione dell’Eucarestia, la lavanda dei piedi, l’arresto di Gesù e le tappe della via Crucis relative al suo percorso verso il Golgota, la crocifissione, la morte, l’annuncio della resurrezione. Presentati dalla responsabile delle attività del Centro, Mariacristina Ciervo, gli adulti con diverse abilità, autonomi e semiautonomi, del Centro, coordinati e accompagnati dai propri educatori e animatori, hanno messo in scena un momento molto emozionante che ha fatto riflettere e pregare le famiglie presenti. Particolarmente emozionanti gli incontri di Gesù Cristo con la Veronica e con Simone di Cirene, che hanno richiamato ad una considerazione di don Primo Mazzolari: «Chi è la Veronica? Non ne so nulla, né voglio saperne di più di quello che vedo guardando il quadro della VI^ stazione. Le più belle vite sono a volte raccolte in un gesto, consumate in un attimo. Il prima e il dopo quasi non importano». Le più belle vite, quelle di Antonio, Assuntina, Carlo, Carmine, Dino, Gina, Laura, Luigi, Mario, Nicola, Raffaele, Sara e Valeria. Le più belle vite, raccolte nella rappresentazione scenica della passione, morte e resurrezione di Gesù. “Non servirebbe aggiungere nient’altro per tutta la durata della Settimana Santa, rispetto a quello a cui abbiamo assistito. Tutti i nostri ospiti, attori per un giorno, sono stati di un’intensità immensa e assoluta, che ci ha colpiti e coinvolti”. Ha partecipato entusiasta il vescovo diocesano mons. Giuseppe Mazzafaro, che ha sottolineato lo straordinario momento di preghiera vissuto. “Di mese in mese, questo Centro Polifunzionale sta diventando sempre di più un luogo di pace per cambiare e trasformare le vite di tutti. E lo si fa insieme, in amicizia, in relazione. La Pasqua ci ricorda che chi vive nel dolore e nella sofferenza non va mai lasciato da solo”. Il parroco di San Lorenzo Maggiore, don Leucio Cutillo, ha evidenziato come “è nel silenzio vissuto, meditando sui quadri viventi allestiti, che è raccolta tutta la spiritualità e l’essenza della Settimana Santa”. Sono intervenuti, inoltre, l’assistente sociale Pina Sassi, in rappresentanza del Consorzio, e il presidente del Consiglio Comunale di San Lorenzo Maggiore Maurizio Ferrara, accompagnato dal consigliere comunale Nicola Silvestri. Presenti per iCare, oltre al presidente don Matteo Prodi, anche la vicepresidente Rosaria Vecchi.

Un sipario senza barriere, in pratica, con protagonista indiscusso il talento e la carica emotiva portata in scena dai partecipanti alle attività di animazione e socializzazione del Centro Polifunzionale, che valorizza la singolarità e le peculiarità di ciascun individuo. Una fusione di artisticità e spiritualità, creatività e inclusione sociale per la crescita personale e comunitaria di ogni singola persona, che ha toccato i cuori e che non sarebbe stato possibile organizzare senza il prezioso aiuto e collaborazione delle Pro Loco di Castelvenere e di Faicchio e della parrocchia “Santo Stefano” di Telese Terme. Un modo anche per fare rete con gli attori sociali, protagonisti del territorio, in un percorso educativo-formativo continuativo.

 

 

Dopo il fruttuoso periodo natalizio, che ha regalato alla cooperativa sociale di comunità iCare dei “numeri” sempre più incredibili in termini di crescita riguardo la produzione e la vendita dei panettoni artigianali e dei prodotti dolciari natalizi (basti pensare che negli ultimi 4 anni, il laboratorio di pasticceria sociale DolceMente ha raggiunto il +134% di produzione e vendita e il 100% in più delle spedizioni nelle altre regioni d’Italia e all’estero), la sfida su colombe artigianali e uova di cioccolato è stata lanciata. Manca meno di un mese a Pasqua, e i prodotti dolciari pasquali di iCare fanno già gola e fanno sentire la loro profumata presenza tra cucina, magazzino, punto vendita, e anche solo guardando le foto. L’altissima qualità, l’accurata selezione delle materie prime, la delicatezza nell’impastare e nel farcire delle mani dei partecipanti a DolceMente che, insieme ad operatori e volontari, preparano tutto questo, vengono fatti, come sempre, con cura, competenza e passione. Un’esperienza di gusto unica, che lascerà ancora una volta senza parole. Come per i panettoni, anche per le colombe artigianali ci sarà anche una linea produttiva senza glutine e senza lattosio e senza lattosio.

Insomma, le colombe e le uova di iCare sono pronte a spiccare il volo sulle tavole. Queste le proposte della linea 2026:

COLOMBE ARTIGIANALI

Tradizionale (con scorza d’arancia e glassa mandorlata)

Chocolat (ai 4 cioccolati)

Segreto del Bosco (con frutti di bosco e cioccolato bianco)

Dolce Agrume (con scorzette di mandarino e cioccolato bianco)

Primavera (con pesca, amaretto e pasta di mandorla)

Viola Antico (con impasto ai grani antichi, mirtilli e semi)

Oro Verde (con impasto al pistacchio e farcitura con crema di pistacchio)

Pepita (con impasto al liquore Strega e pezzettini di cioccolato fondente e croccantino)

Cocco-la (con impasto al cocco e lampone, pezzetti di lampone e farcitura con crema al latte, cocco e lampone)

Lotulù (con pezzi di cioccolato al caramello, coperta con crema lotus e granella di biscottino)

 

UOVA DI PASQUA

Granellato (al latte o fondente, granellato a scelta tra: nocciola, caramello, pistacchio, mirtillo con cioccolato bianco)

Dipinto a mano (al latte o fondente, con decorazioni realizzate a mano)

Decorato in pasta di zucchero (al latte o fondente, con decorazioni realizzate in pasta di zucchero su temi vari a scelta)

Sembra sia passata un’eternità dal periodo natalizio, e invece sono trascorsi meno di 70 giorni. Eppure l’attivissima macchina operativa del laboratorio di pasticceria sociale (così come quella relativa ad ogni singola progettualità di iCare) non s’è mai fermata in questo tempo, fino ad arrivare, appunto, alla produzione delle colombe artigianali e delle uova di cioccolato di questo periodo. Ragazzi, giovani, operatori e volontari di DolceMente hanno, dapprima, partecipato al Sigep World 2026 di Rimini, la kermesse internazionale della pasticceria, visitando i vari stand presenti per vedere, osservare e toccare con mano l’origine di tutti quei prodotti che, quotidianamente, utilizzano in cucina per preparare le varie delizie dolciarie. Dopo di che hanno partecipato ad una degustazione, durante un laboratorio sensoriale condiviso, condotto da Slow Food Valle Telesina, guidato un laboratorio di pasticceria per realizzare dei biscotti a tema “Carnevale” (a forma di mascherine) ai 90 piccoli alunni della Scuola dell’Infanzia “Antonio e Carlo Tammaro” di Civitella Licinio e di Cusano Mutri (BN) dell’Istituto Comprensivo “J.F. Kennedy” di Cusano Mutri, sfornato i dolci tipici di Carnevale e cioccolatini e semifreddi in occasione della Giornata Internazionale della Donna (così come, in questi giorni, realizzeranno la zeppole di San Giuseppe). Passando anche per l’allestimento di squisitissimi catering del gruppo, tra cui il finger food messo in piedi per la presentazione del Calendario Storico 2026 dell’Ente Culturale “San Lorenzo Martire – Don Nicola Vigliotti” di San Lorenzello (BN). Insomma il laboratorio di pasticceria sociale DolceMente cresce sempre di più ed è pronto a concretizzare ulteriormente il frutto di tanto lavoro e passione per essere sempre più creatori di comunità.